Leonardo 500: un anno con il genio vinciano
lunedì 27 gennaio 2020

Leonardo 500: un anno con il genio vinciano

365 giorni dedicati al grande artista toscano, autore dell'Ultima Cena di Milano

Il 2 maggio 2019, a 500 anni di distanza dalla morte di Leonardo da Vinci, hanno preso avvio le celebrazioni per l'anno dedicato a commemorare il grande genio vinciano. 

Da ormai quasi un anno a questa parte anche noi non abbiamo perso occasione per raccontarvi Leonardo in tutte le sue innumerevoli e sfaccettate vesti.


Leonardo artista alla corte di Ludovico il Moro

Il creatore di una suggestiva decorazione per il Castello Sforzesco: un immenso pergolato di fronde di gelsi per la Sala dei Moroni a tutti noi nota come Sala delle Asse. Un luogo che, grazie alla straordinaria riapertura del cantiere di restauro, ha svelato in questi mesi i nuovi esiti dei lavori in corso che hanno condotto a nuove attribuzioni a Leonardo stesso. Anche noi l'abbiamo visitata insieme e ci siamo lasciati suggestionare dall'installazione multimediale al suo interno e dal fascino del monocromo opera del maestro vinciano;


Leonardo curioso inventore

"Homo sanza lettere" era solito definirsi Leonardo, ma di lettere ne mette parecchie per iscritto nella sua lunga vita: appunti, riflessioni, semplici annotazioni di idee corredate da disegni straordinariamente originali come quelli oggi raccolti nei fogli del Codice Atlantico, custodito presso la Biblioteca Ambrosiana insieme al celebre Ritratto di Musico e oggetto di una nostra visita guidata;


Leonardo maestro di una vasta bottega di allievi

Discepoli che hanno tramandato il suo stile nei secoli dimostrando l'influsso di Leonardo su tutta la storia della pittura successiva: da Giampietrino, Salaino, Marco d'Oggiono, Francesco Napoletano fino a Giulio Campi e Mattia Preti. Tutti artisti che abbiamo conosciuto da vicino in quanto protagonisti con le loro opere delle due mostre organizzate a Monza per omaggiare il pittore fiorentino e intitolate Avvicinare Leonardo;


Leonardo e le sue donne

Le protagoniste dei suoi più celebri ritratti: Cecilia Gallerani ovvero la Dama con L'Ermellino e Lisa o Monna Lisa, meglio nota come la Gioconda. Cecilia e Lisa nelle suggestive cornici del Museo del Territorio di Vimercate e del Mulino dell'Offellera di Agrate ci hanno permesso di conoscere Leonardo attraverso il loro personalissimo punto di vista e di scoprire i legami del genio vinciano con il territorio vimercatese.


Un anno, questo del cinquecentenario di Leonardo, che sta per scadere e, mentre le iniziative a lui dedicate non accennano ad esaurirsi, anche noi facciamo la nostra parte proponendovi gli ultimi appuntamenti dedicati a Leonardo 500:


Sabato 1 febbraio ore 14:30 visita guidata a Vaprio d'Adda

dove Leonardo soggiornò ospite dell'allievo Francesco Melzi e dove, affascinato dal turbolento fluire delle acque del fiume Adda, immortalò lo scorcio della località "Tre corni" in una delle sue più famose opere: La Vergine delle Rocce.

Domenica 2 febbraio ore 10:15 visita guidata alla Casa-Museo Poldi Pezzoli

che, accanto alla ricca collezione permanente, accoglie temporaneamente un dipinto attribuito a Leonardo da Vinci La Madonna Litta, capolavoro del genio fiorentino messo a confronto con l'opera di illustri allievi della bottega vinciana a Milano.

Domenica 16 febbraio ore 14:30 visita guidata al Santuario di Santa Maria alla Fontana e al quartiere isola

La chiesa milanese costruita sul fare del XVI secolo e  a lungo attribuita alternativamente a Leonardo da Vinci e a Donato Bramante, l'architettura è un capolavoro oggi restituito a Giovanni Antonio Amadeo. 

Domenica 19 aprile ore 10:00 visita guidata al Cenacolo Vinciano

Patrimonio dell'umanità, capolavoro assoluto del maestro fiorentino, punto di arrivo della sua ricerca sui moti dell'animo. Un'occasione speciale per lasciarsi emozionare dalla visione diretta del dipinto più famoso e più inaccessibile di Leonardo.


Il 2 maggio è alle porte... ma niente paura ci stiamo già organizzando per proporvi tante nuove visite in occasione di un'altra importante commemorazione: quella dei 500 anni dalla scomparsa di Raffaello Sanzio da Urbino morto il 6 aprile 1520... stay tuned

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